Pubblicare un’opera di pubblico dominio: l’etica e le procedure

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Hai sempre sognato di avere una tua collezione di libri, una raccolta dei classici con cui sei cresciuto, caratterizzata da una tua precisa linea editoriale?  Un po’ come fanno alcune case editrici quando rieditano e ripubblicano i successi dei grandi autori del passato, insomma. Grazie ai servizi StreetLib, il tuo sogno può diventare realtà.

Attenzione peròprima di procedere alla pubblicazione di una nuova edizione di un classico, è necessario assicurarsi di essere in possesso dei diritti per farlo; in altre parole è necessario che tutti i contenuti che si stanno per pubblicare (non solo il testo originale ma anche le immagini utilizzate per la copertina, eventuali traduzioni, e così via) siano di pubblico dominio in ogni Paese** in cui si ha intenzione di distribuirli.
Altrimenti il tuo bel sogno potrebbe trasformarsi in un incubo. 🙂

Protected books

In quanto distributore, StreetLib ha l’obiettivo di garantire la diffusione dei contenuti editoriali ovunque nel mondo, e al contempo ha il compito di tutelarli, assicurando il rispetto del diritto d’autore.

Dal momento che talvolta il processo di verifica del copyright di un libro può essere un po’ complicato, abbiamo creato per te una raccolta di consigli/regole utili da seguire prima di procedere con la pubblicazione di un libro (che pensi sia) fuori diritto.
Leggila con attenzione e fanne tesoro!

 

Come accertarsi che un libro sia di pubblico dominio

Il diritto d’autore è fondato su un insieme di leggi specifiche che disciplinano la tutela del lavoro di un autore, compreso il suo utilizzo. Un’opera si definisce di pubblico dominio, quando il diritto d’autore decade.

Esistono alcune regole generali, solitamente legate a fattori temporali, utili al riconoscimento di un’opera di pubblico dominio, anche se bisogna tener conto delle variazioni che tali regole subiscono da Paese a Paese.

A questo link puoi trovare la lista della durata del diritto d’autore nei singoli Paesi che sarà utile a farti una prima idea sullo stato del libro che stai per pubblicare.

Come dicevamo, però, questa lista non ti darà la certezza che un dato titolo sia effettivamente di pubblico dominio, perché ci sono un sacco di eccezioni da considerare.

Ad esempio puoi essere quasi certo che un libro pubblicato nel 1996 non è di pubblico dominio in nessun Paese, tuttavia non vale il ragionamento inverso: non potrai ad esempio essere certo del fatto che un libro scritto da un autore morto nel 1943, anche se la sua morte è avvenuta più di 70 anni fa, sia effettivamente di pubblico dominio ovunque, perché in alcuni Paesi potrebbe essere soggetto a un prolungamento speciale del copyright.

 

Ecco allora alcuni siti web e strumenti che possono aiutare ad approfondire la tua analisi:

Se non riesci a trovare le informazioni che stavi cercando in uno di questi modi, puoi chiedere il nostro aiuto, fermo restando che anche noi dovremo procedere con una verifica manuale che potrebbe richiedere un po’ di tempo.

**Se vuoi pubblicare un libro via StreetLib SOLO in alcuni specifici Paesi ecco come fare:

  • Se sei un editore puoi farlo accedendo a Publish: potrai selezionare i Paesi di destinazione del libro in fase di pubblicazione:

Diritti di vendita SOLO nelle nazioni selezionate

  • Se stai utilizzando il nostro strumento SelfPublish ti invitiamo a scriverci e inviarci il riferimento del libro che intendi pubblicare con l’elenco dei Paesi in cui può essere pubblicato (puoi scriverci qualcosa come “da pubblicare in tutto il mondo tranne che negli Stati Uniti e in Canada” o “solo in Francia, Italia e Spagna”, come preferisci). NB. Avrai presto anche tu la possibilità di selezionare i Paesi di destinazione direttamente in fase di pubblicazione: il nostro team è già al lavoro.

 

Opere tradotte

L’opera originale e la traduzione sono entrambe soggette a copyright: i diritti d’autore della traduzione appartengono al traduttore e si aggiungono ai diritti esistenti sull’opera originale.

Questo vuol dire che i diritti sulla traduzione hanno una loro durata, soggetta al suo proprietario, ossia il traduttore. Quindi nel caso di pubblicazione di opere tradotte, l’unica persona da contattare per ricevere l’autorizzazione è proprio il traduttore.

Le stesse regole sul diritto d’autore applicate per l’opera originale, sono da considerarsi valide per la traduzione.

 

Pubblicazione di opere di pubblico dominio: le regole di Amazon

amazon_kindle_logoNel caso della pubblicazione di opere di pubblico dominio, Amazon applica uno specifico regolamento che dovrai necessariamente rispettare se vuoi accedere alla distribuzione attraverso questo store:

  • La versione dell’opera che intendi pubblicare deve differenziarsi da quella originale in almeno uno di questi aspetti:
    • (Tradotto) – Traduzione inedita
    • (Annotato) – Presenza di annotazioni (contenuti supplementari inediti aggiunti a mano, tra cui guide allo studio, critiche letterarie, biografie dettagliate o contesto storico dettagliato).
    • (Illustrato) – Presenza di almeno 10 illustrazioni inedite.

 

La Content Policy di Google Play:

Google PlayLa presenza di diverse versioni di uno stesso libro genera confusione nei nostri utenti e apporta un valore distintivo limitato. Per via della loro diffusa riproduzione, i libri contenenti materiali di dominio pubblico non sono più accettati, a meno che non provengano da partner selezionati.

Quando si pubblica un’opera di pubblico dominio attraverso StreetLib, è obbligatorio spuntare il check box “Il tuo titolo è di pubblico dominio”, in modo che questo libro non venga trasmesso a Google Play.

Titolo di pubblico dominio SelfPublish

Pubblicazione di un libro: l’etica generale

Di seguito trovi alcune regole da rispettare nella pubblicazione di libri di dominio pubblico: tieni a mente che se non le segui potresti finire nei guai e che in ogni caso rimane sbagliato agire altrimenti.

protect books

  • Crea i tuoi libri “personali”: trova il testo originale e quindi formatta tu stesso l’ebook o l’edizione cartacea. Ci sono degli ottimi tool online che puoi utilizzare, tra cui il nostro StreetLib Write. Ci sono diverse ragioni per cui ti suggeriamo di evitare di scaricare il file ePub creato da altri per poi utilizzarlo per la tua pubblicazione:
    • Innanzitutto perché non è da escludere che l’ePub scaricato sia di scarsa qualità (per non dire una schifezza), quindi sarebbe sciocco rivenderlo così com’è quando si può ottenere un bel file libro con un po’ di lavoro.
    • Inoltre è necessario che tu sia sicuro del contenuto che stai per pubblicare e che non ci siano all’interno ad esempio immagini o altri elementi di cui non possiedi i diritti.
    • Infine perché è doveroso fare il lavoro dell’editore se hai intenzione di essere un editore: e la formattazione è uno degli aspetti principali.
    • Last but not least, non dimenticare il lavoro creativo. Se vuoi hai a disposizione diversi strumenti per creare una collezione unica (e quindi avere qualcosa di speciale da promuovere e condividere con gli altri).

 

  • Scegli un’immagine di copertina personale. Sì, la legge consente di utilizzare le stesse immagini “in stock”, o immagini libere da copyright e facilmente reperibili in rete, come altri editori già fanno. Tuttavia, questa non è la decisione migliore.
    • In primo luogo, non si tratta di una scelta molto intelligente perché usando immagini già usate da altri, il tuo pubblico di lettori non avrà gli strumenti per distinguere il tuo lavoro da quello di altri editori (e di conseguenza non potrà scegliere te nelle prossime occasioni).
    • Inoltre, semplicemente non è giusto. Se il tuo intento è ottenere una tua collezione di libri, è giusto che tu lavori effettivamente per crearla. Puoi anche non essere il creatore del contenuto dei libri in questione, ma c’è comunque enorme spazio per la tua creatività: impegnati e scegli una foto o un’immagine che ritieni appropriata al libro che stai pubblicando. Puoi addirittura pensare di lavorare insieme a un grafico e realizzare un prodotto unico (ti suggerisco di dare un’occhiata Chip Kidd Ted Talk, per ispirarti e perché no, per trarre un po’ di incoraggiamento).

 

  • Crea il tuo layout di copertina (follow-up del punto precedente). Non puoi riprodurre per intero il layout di una copertina (la font scelta, i colori applicati, la distribuzione degli elementi in copertina, ecc.) in quanto anche quel tipo di layout può essere coperto da diritto d’autore. Senza scordare, ancora una volta, che la tua creatività va messa in opera!

 

  • Punto finale, che in realtà riassume l’obiettivo principale di questo post: non pubblicare mai un libro senza prima di avere la conferma al 100% di avere il diritto di farlo.
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