Una bancarella di libri e una fetta di torta

 In StreetLibers community

Entrare in libreria e scegliere il prossimo titolo è un’esperienza meravigliosa che puoi gustarti passeggiando per le strade della tua città o scoprendo le vie di quella che ti trovi a visitare. Oppure, ovunque tu sia, puoi sempre perderti dentro una libreria online. Centinaia e centinaia di librerie, migliaia di scaffali, milioni e milioni di libri. Ma una sola bancarella! Perché quello che forse non sapevi è che c’è una libreria diversa da tutte le altre, e che è un’idea esclusiva di StreetLib! Si chiama mybook.is ed è semplicemente diversa. Su mybook.is, insieme a centinaia di migliaia di titoli distribuiti, potrai trovare il romanzo che hai scritto e in più una pagina – un vero e proprio blog in miniatura – a sua (tua) completa disposizione. E fin qui, potresti replicare, niente di nuovo sul fronte occidentale, perché anche gli altri store online dedicano una pagina a ogni titolo. Beh, intanto non è proprio così o meglio, non è così semplice. La pagina che mette a disposizione mybook.is (scopri di più nell’area servizi dedicata di StreetLib) è completamente gestibile dall’autore stesso del libro, e questo, concorderai, non capita da nessuna parte. A ogni modo non finisce qui perché tu – autore, editore, libraio, blogger o ristoratore con il pallino per i libri e la convivialità – utilizzando StreetLib Sell avrai a disposizione widget personalizzati per ogni titolo da inserire in altri siti: il tuo blog, la tua libreria virtuale, il sito di un collega, un canale social. Una bancarella piena di libri da portare ovunque insieme ai titoli che ami e che vorresti condividere e, perché no, vendere.

Ma per spiegare meglio come funziona questa bancarella delle meraviglie ho chiesto di raccontare la loro esperienza ad Aila & Uzzi di Luna’sTorta, che hanno già sperimentato il servizio per allestire la loro bella libreria di ebook all’interno di un’attività dove si mangia benissimo, ci sono già tanti libri da leggere e comprare e si respira cultura. Ho chiesto loro come hanno conosciuto StreetLib e cosa pensano dell’idea di una cultura condivisa e ambulante e loro, tra una torta dolce e una salata, con un libro in mano, un sorriso sulle labbra e il prossimo evento già in mente hanno risposto con entusiasmo: 

Ciao Emanuele, da ormai un po’ di tempo sappiamo che i nostri clienti, soprattutto i cosiddetti “lettori forti”, oltre i libri che acquistano qui da noi leggono anche in digitale. Ci è spesso capitato di parlare a lungo con loro di libri che non avevano comprato da noi, ma di cui magari avevano visto la presentazione in libreria. Così abbiamo cercato di capire se e come fosse possibile vendere ebook, magari anche in negozio, e le soluzioni che avevamo trovato erano difficilmente praticabili per una libreria “piccola” come la nostra. Conoscevamo Ciccio Rigoli già da tempo e sapevamo che si occupava di editoria digitale; una sera, tra una chiacchiera e l’altra, parlando di ebook gli abbiamo detto “li potessimo vendere anche noi!” e lui ha risposto che una soluzione effettivamente c’era, e che faceva al caso nostro, così abbiamo conosciuto StreetLib. Non sappiamo ancora dirti quale sarà la risposta effettiva: abbiamo messo la pagina on-line da pochissimi giorni e ancora non siamo riuscite a diffondere la notizia come si deve (il salone del libro ci ha inglobato) ma le persone che l’hanno saputo si sono dette entusiaste e ci sono arrivate un paio di segnalazioni su cosa si dovrebbe fare per rendere il servizio più fruibile. Quindi, a primo impatto, diremmo che l’interesse è alto, speriamo che quest’interesse si concretizzi in qualche modo e che si riesca a far nascere l’abitudine di comprare libri in digitale dalle librerie indipendenti.

Luna'sTorta

Grazie Aila e Uzzi! Far nascere (o crescere) l’abitudine di comprare libri (in digitale): grazie, perché è meraviglioso fare rete in nome di un progetto così nobile! E grazie anche al collegamento diretto tra mybook.is e StreetLib Sell è tutto più semplice, che tu sia scrittore, editore, libraio, negoziante o sognatore che mira a rendere la propria attività più completa, proprio come le amiche di Luna’sTortaMa attenzione, perché quando ho detto che mybook.is è una libreria diversa, parlavo anche di una bancarella dove se il libraio coincide con lo scrittore, lo scrittore guadagna di più in assoluto. Servono i numeri? Bene, il 15% in più sul prezzo di copertina. Cosa significa in più? Ecco, questa è una domanda sensata e corretta perché in più significa tanto: portare a casa circa il 75% del prezzo di copertina per ogni vendita. Perché? Semplice, parliamo di una libreria che salta l’intermediario. Lo scrittore scrive e vende, il lettore – si spera – legge e apprezza. E se nel frattempo ci scappa anche una fetta di torta, beh, tanto di guadagnato. Mi duole ripetermi, ma non serve altro: a te non resta che scrivere, pubblicare, reclamare il tuo titolo oppure, proprio come i graditissimi ospiti di questa settimana, aprire una libreria con cucina nel cuore di Torino ma vendere i libri che ami ovunque e comunque. Basta poco, basta StreetLib!

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