[Promozione] #35 – Come stare in contatto con il tuo lettore

 In Tips & Tricks

Di recente, il blog GoodEreader ha pubblicato un post dal titolo How to stay in touch with your favourite authors, stilando, appunto, un elenco dei canali più utilizzati dai lettori per interagire con i propri autori preferiti.

Proprio da questa analisi partiremo per dare una rinfrescata ad argomenti come l’uso dei social, del proprio sito personale e della newsletter, come mezzi di comunicazioni tra gli autori e i lettori.

How do you stay in touch with your favorite author?

Approfondisci qui: http://goo.gl/lczoMW.

 

Ma perché, il lettore cerca anche l’autore?

 

Forse questa affermazione potrebbe suonarti strana.

Perché mai un lettore dovrebbe voler contattare l’autore e, soprattutto, perché mai dovrebbe sbattersi alla ricerca del modo in cui farlo?

 

The Internet era has been keeping tabs on your favorite author a viable proposition. It was not too long ago that the only way to correspond with an author was to mail them a letter or send to off their agent and hope they would respond. 

 

La risposta alla prima domanda è: perché no? Viviamo immersi in un contesto social, siamo sempre connessi e potenzialmente in contatto con chiunque ci venga voglia di sentire. Istantaneamente e immediatamente

mailbox

Poi c’è sempre la lettera scritta a mano.

Perché non dovremmo volerlo dai nostri autori preferiti? “Mi piace il tuo libro o non mi piace e voglio dirtelo”; “ho trovato un refuso: te lo segnalo, forse ti interessa”; “trovo la tua visione delle cose interessante: voglio parlarne con te”; “hai scritto altro? Posso farti da lettore-beta?”.

 

Da qui la risposta alla domanda due: no, un lettore non deve sbattersi affatto. Rendergli la vita facile è la regola n.1 della tua strategia di marketing: intanto deve poter trovare l’ebook ovunque, in tutti i formati disponibili e a un prezzo accessibile. E se poi decide di volersi mettere in contatto con te, anche solo per dirti “ok, il tuo libro mi è piaciuto”, deve poterlo fare.

 

Sempre ammesso che tu lo voglia

Prima di passare in rassegna i dati di GoodEreader ed esaminare le possibilità che ha il tuo lettore ai tempi del 2.0, tieni a mente questo: qualsiasi sia la strategia che decidi di adottare, fallo solo a patto di averne davvero voglia.

Se ritieni marginale – o peggio noioso – lo scambio con i lettori, con altri autori o con chiunque possa cercare il contatto (positivo o negativo) con te, lascia perdere e continua a spammare (se vuoi sapere cosa intendo con spam, >>>clicca qui) a destra e a manca, facendo girare il link di acquisto diretto via Amazon.

 

Un giorno me lo spiegherai perché proprio Amazon, quando puoi guadagnare il 75% sul prezzo di copertina generando un link via StreetLib Sell!

 

Twitter in testa

 

19.66% of readers used Twitter to stay abreast of the latest happenings and to DM them directly. I think the great thing about Twitter is that the average author is just being themselves with no hidden agenda. They aren’t using Twitter to spam hashtags like #buymybook, but they are talking about their life, world events or just being interesting.

 

Circa il  20% dei lettori segue i propri autori preferiti via Twitter e usa i messaggi diretti per contattarli. Solitamente, però non ama seguire gli autori che passano il tempo a twittare messaggi pieni di hashtag del tipo #comprailmiolibro, oppure #superofferta e così via.

 

>>>#28 – La promozione attraverso i  social network: l’uso dell’hashtag

Un lettore ti segue solo se hai qualcosa di interessante da dire: se i contenuti che condividi possono apportare un reale valore aggiunto alla sua esperienza.

 

Twitter

 

Da qualche parte forse avrai letto la regola dell’ 80/20 del content marketing, secondo cui l’80% dei contenuti che condividi deve essere informativo, il restante 20% markettaro. Su 10 tweet al giorno, quindi, solo 2 l’hashtag #comprailmiolibro. 🙂

 

Dove prendo i contenuti?

 

Dal tuo blog o da altre risorse in rete che sei solito seguire o ritieni interessanti. Se usi il tuo account esclusivamente come mezzo di promozione del tuo libro, meglio privilegiare contenuti legati all’argomento del libro, al genere, al carattere del protagonista e così via.

In generale funziona l’essere sinceri e spontanei, condividendo esperienze e informazioni che ritieni utili per te in prima persona.

 

Se vuoi degli approfondimenti sull’uso di Twitter per l’autore (e l’editore), ecco alcune risorse che possono esserti utili:

#3.2 – La promozione attraverso i social network: Twitter

#20 – Twitter (i 5 casi in cui) lo stai facendo bene

Per questa settimana mi fermo qui. La seconda parte di questo appuntamento dedicato alla promozione – precisamente al contatto con il lettore -, con un focus sugli altri social, il blog e la newsletter, arriverà la prossima settimana.

 

Cosa ne pensi di questo post? Lo hai trovato utile o, al contrario incompleto? Scrivilo nei commenti e soprattutto raccontami la tua esperienza: come ti metti in contatto con il lettore?

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