Stories: Filippo Nativo e la sua esperienza con StreetLib

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Filippo Nativo ha autopubblicato via StreetLib l’ebook L’attimo bianco. L’articolo che segue è stato scritto liberamente dall’autrice per testimoniare la sua esperienza da selfpublisher e l’incontro con StreetLib Selfpublish.
Grazie per il tuo contributo, Filippo!

Filippo NativoQuando nasci in una famiglia come la mia – dove non c’è traccia di ingegneri, dottori, avvocati o commercialisti – hai solo due scelte: vivere una vita tranquilla e iscriversi a giurisprudenza, oppure diventare uno strano come loro.
Pensandomi più furbo degli altri ho creduto in una terza soluzione che non fosse così castrante, decidendo di fare il direttore creativo in pubblicità: la più puttana delle arti o presunte tali.

Mi son così ritrovato a vendere l’anima di giorno per poi ricomprarla di notte, gettandomi a scrivere pagine e pagine di presunti libri e fumando sigarette che mi hanno fatto venire un cancro alla lingua. “Ne uccide più la lingua che la spada” pensai nel momento in cui il dottore mi disse che avevo il 50% di probabilità di morire, ma poi sono guarito e ho preso la decisione di dedicare più tempo alla scrittura.

Volete la verità? Bene, ho stampato trenta copie del mio manoscritto, ho creato un database di tutte le case editrici italiane, ho spedito i plichi e… ZERO. Nemmeno una risposta.
Potevo arrendermi davanti al muro di gomma del sistema editoriale dopo aver sconfitto il cancro? Sì, in un primo momento confesso di essermi arreso e ho chiuso tutto in cassetto. Poi, un giorno, dopo aver scritto L’attimo bianco (il mio secondo romanzo) ho sentito parlare del self-publishing e ho preso subito informazioni, ho scoperto StreetLib e ho letto di come questo servizio fosse serio ed efficace.

 

Allora hai pubblicato il tuo libro, starete pensando. No. Ho avuto paura.

 

La vita cambia e ti cambia, tanto che mi ha trascinato in Canada, a Toronto, dove ora vivo e lavoro. Gran bel posto, non c’è che dire… ma d’inverno fa un freddo che non potete immaginare. Un freddo che ti porta a cambiare le abitudini, che ti rende più introspettivo (gli aperitivi con gli amici distraggono dal mestiere di scrittore) e ti fa riscoprire i piaceri della vita domestica e stare in casa, per chi ha il vizio di scrivere, vuol dire una cosa sola: ricominciare!

Ho ripreso in mano L’attimo bianco, l’ho copiancollato su Write (favoloso programma messo a disposizione da StreetLib) l’ho corretto, ho creato la copertina e… Oh My God (scusate ma abito in Canada)… il mio romanzo è online!

Vuoi inviarci la tua Story?
  • Racconta la tua esperienza con la scrittura, il self publishing e StreetLib in un testo compreso tra i 1500 e i 3000 caratteri
  • Allega la tua foto o un’immagine che ti rappresenti (larghezza min 300 px)
  • Includi tutti i tuoi contatti social
  • Allega lo shortcode generato via Sell per inserire il widget con i tuoi libri all’interno della Story (maggiori dettagli qui)
  • Spedisci all’indirizzo stories@streetlib.com

NB. Tutte le storie vengono pubblicate seguendo l’ordine di ricezione. Ti chiediamo quindi solo un po’ di pazienza, perché i contributi che riceviamo sono davvero tanti!

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