Promozione #34.1 – Il giveaway di GoodReads con Consuelo Murgia

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I canali sociali sono degli ottimi strumenti che qualsiasi scrittore (deve) può utilizzare per interagire con i propri lettori, creare relazioni, spingere la propria visibilità e, soprattutto quella dei propri libri.

Tra questi, GoodReads si conferma una delle piattaforme più efficaci, dal momento che nasce con uno scopo specifico: mettere in rete gli interessi dei lettori, favorire lo scambio, offrire un ottimo strumento utile alla scoperta di libri e autori, sia attraverso lo spazio riservato a questi ultimi, sia attraverso il sistema di valutazione e recensioni dei titoli.

Per approfondire: Promozione attraverso i social network, GoodReads

Inauguriamo il nuovo spazio StreetLib dedicato alla Promozione editoriale con un post dedicato a uno dei meccanismi più gettonati – scopriremo anche se efficace – messi a disposizione da GoodReads, ossia il giveaway che altri non è che la possibilità, per chiunque abbia un profilo autore sulla piattaforma, di programmare una sorta di “concorso” mettendo in palio delle copie del proprio libro destinate a lettori iscritti al programma, i quali – se sorteggiati – le riceveranno gratuitamente (per poi leggere e si spera recensirle).

Il giveaway è gratuito e funziona così:

Se sei un autore è sufficiente accedere al tuo profilo e cliccare su “Explore” >> “Giveaways” >> “List a Giveaway” e compilare il modulo con i dati richiesti, come la data di inizio e di fine del giveaway, ISBN/ISBN13, numero di copie messe in palio e descrizione del libro. GoodReads consente di mettere in palio fino a 300 copie dello stesso libro in un anno, ma ci si può limitare anche a solo una. Successivamente avviene il sorteggio dei lettori  tra i lettori candidati a ricevere la copia del libro.
Organizzando il giveaway ci si impegna a spedire i libri ai vincitori entro 2-3 settimane dal termine dello stesso. Le copie vengono stampate dall’autore stesso o dall’editore, a seconda di che si tratti di un libro autopubblicato o meno. Quindi nel momento in cui organizzi il giveaway accertati di avere a disposizione il numero di copie sufficienti.

Consuelo MurgiaIl giveaway quindi comporta una piccola spesa da quantificare nella stampa e spedizione delle copie: è però uno strumento promozionale valido ed efficace? Come sfruttarlo al meglio? Lo abbiamo chiesto a due autrici indipendenti che ci hanno raccontato la loro esperienza con questo strumento: si tratta di Consuelo Murgia (autrice KDP) e Chiara Cilli (autrice StreetLib), rispettivamente autrici di diversi libri e, a nostro avviso, molto brave sul piano promozionale.

Nell’appuntamento di oggi, sentiamo il parere di Consuelo, la prossima settimana invece, sarà con noi Chiara.

 

  • Parlaci della tua esperienza con il giveaway e dell’efficacia promozionale di questo strumento

 

Sono venuta a conoscenza dei giveaway di Goodreads un paio di anni fa, subito dopo aver autopubblicato il mio primo romanzo Granito e Fichi d’India su Amazon. Cercavo un modo per farmi pubblicità e ho scoperto che su GoodReads gli autori possono mettere in palio una o più copie dei loro libri. I vincitori vengono poi sorteggiati in modo assolutamente casuale da GoodReads che comunica all’autore gli indirizzi a cui spedire i premi. Per poter partecipare all’estrazione è sufficiente avere un profilo come lettore su Goodreads, uno dei principali social network dedicati agli amanti della lettura.

La moglie messicanaIn qualità di scrittrice, finora ho organizzato tre giveaway mettendo rispettivamente in palio una copia del mio secondo romanzo In Crisi, della sua versione in spagnolo En Crisis e una copia del mio terzo romanzo La esposa mexicana. Al pari di altri autori, ho deciso di abbinare il giveaway (in cui si possono vincere solo copie cartacee) ad alcuni giorni di promozione. I risultati? Ho avuto centinaia di iscritti su GoodReads e centinaia di download da Amazon. Le recensioni sono state molte meno, ma le vendite sono continuate anche nei mesi successivi, quando gli ebook erano di nuovo a prezzo pieno. Ho venduto molte più copie elettroniche che cartacee.

Gli autori possono decidere se restringere i giveaway da un punto di vista geografico. Molti autori, decidono infatti che possono partecipare solo persone residenti nel proprio Paese, ma io non ho voluto porre limiti e quindi una copia di In Crisi è finita in Russia e quella di En Crisis negli Stati Uniti, mentre La esposa mexicana è attualmente in transito verso il Perù.

Vorrei aggiungere che trovo il giveaway un meccanismo molto interessante anche dal punto di vista della lettrice: da quando ho scoperto questo strumento, ogni giorno controllo i nuovi libri messi in palio e scelgo quelli che mi piacerebbe leggere. Finora ho vinto cinque libri (due in italiano e tre in inglese) e li ho recensiti tutti. Gli autori, infatti, mettono in palio alcune copie delle loro opere sperando di ricevere in cambio delle recensioni e di incrementare quindi le loro vendite. È stato proprio grazie a GoodReads che ho scoperto uno dei migliori libri che abbia letto quest’anno: Love’s Affliction di Fidelis O. Mkparu.

 

  • Per quale ragione è importante per un autore avere un profilo su GoodReads?

 

Avere un profilo su GoodReads permette di entrare in contatto con altre persone accomunate dalla passione per la lettura e, tra queste, si potrebbero trovare anche i potenziali lettori delle proprie opere. Inoltre, è possibile collegare il profilo al proprio blog e creare le schede delle proprie opere con tanto di immagine di copertina e descrizione. Secondo me è una strada che ogni autore dovrebbe tentare per aumentare la propria visibilità. Mi sono iscritta su Goodreads nel 2013 e nello stesso anno ho creato anche la mia pagina autore su Facebook. GoodReads consente di raggiungere persone accomunate dalla passione per la lettura, mentre Facebook è un social network più generalista che ha però il vantaggio di essere il più conosciuto e usato in assoluto. È perciò sicuramente importante essere presenti su entrambi.

Leggi qui tutti gli articoli dedicati alla promozione del tuo libro!

Consuelo Murgia

nasce a Roma il 26 luglio 1983 da padre sardo e madre d’origine abruzzese, ma di fatto ha sempre vissuto in provincia. Laureata in lingue, lavora prima in Austria come assistente di lingua italiana, poi come docente presso la Sociedad Italo-Mexicana Dante Alighieri di Monterrey.

I suoi quattro diari di viaggio in Messico sono stati pubblicati sul sito http://www.paesionline.it, mentre una poesia e un racconto sono apparsi sulla rivista SitoPreferito Magazine. Il racconto Monteperdido è stato invece pubblicato da Robin Edizioni nell’edizione 2010 della raccolta Racconti di Provincia. Su Amazon è possibile trovare i romanzi Granito e Fichi d’India, In Crisi e La Moglie Messicana, la raccolta di racconti Incubando Altre Storie, la raccolta di poesie e disegni Le Mie Mani Da Mostro e il saggio La Black British Literature e Andrea Levy. Attualmente risiede a Monterotondo con il marito messicano e la figlia.

Mettiti in contatto con lei:

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